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Sentenza n. 450/2016 pubbl. il 18/02/2016 - RG n. 8532/2015

Sentenza n. 450/2016 pubbl. il 18/02/2016

Comunicato stampa – Sentenza del Tribunale di Bologna del 2 febbraio 2016

L'Associazione Consultorio Transgenere, nelle persone della Presidente Regina Satariano e dell’Avvocato Rosario Porcelli, è lieto di comunicare che il Tribunale di Bologna, nel collegio presieduto dalla Presidente Matilde Betti, la Giudice Bianca Maria Gaudioso e la GOT relatrice Loredana Piscitelli, in data 2 febbraio 2016 ha concesso la rettificazione anagrafica a prescindere dall’intervento chirurgico a una donna transgender MtF di 39 anni seguita dalla nostra equipe, formata dalla Dott.ssa Chiara Dalle Luche, dal Dott. Massimo Lavaggi e dal Dott. Claudio Tognoni.
Regina Satariano, presidente dell’Associazione Consultorio Transgenere, dichiara che questa sentenza rappresenta un ulteriore passo avanti per la condizione transgender, riconoscendone la dignità e il diritto di esistere a prescindere dal bisogno effettivo della riattribuzione chirurgica di genere. Questo permetterà a tutti coloro che non si affacciavano al mondo del lavoro a causa del disagio legato ai documenti di accedere all’occupazione e ai servizi e diritti di ogni persona, tra i quali anche quello di esprimersi in sede elettorale.
Auspichiamo che questo tipo di sentenze favoriscano la diffusione di buone prassi presso altri Tribunali italiani, ancora oggi restii a emettere sentenze che vadano in questa direzione.





Sentenza nella causa iscritta al N. 2649 del Registro Generale Contenzioso 2014 del tribunale di Messina sulla rettificazione anagrafica del sesso senza intervento medico-chirurgico

Sentenza nella causa iscritta al N. 2649/2014

Sentenza sulla subordinazione del diritto ad avere riconosciuta la propria vera identità sessuale all’effettuazione di interventi chirurgici invasivi diretti ad ottenere la sterilizzazione che si pone in contrasto con la tutela costituzionale e convenzionale del diritto all’identità di genere. Richiama la Cedu e la Carta dei diritti Ue.





Sentenza della corte di cassazione n°15138/15, depositata il 20 luglio 2015, sulla rettificazione anagrafica del sesso a prescindere dall'intervento medico-chirurgico

Sentenza della corte di cassazione n°15138/15

Con una decisione storica la prima sezione della Corte di cassazione (sentenza n. 15138/2015) ha deciso che per ottenere la rettificazione degli atti anagrafici non è obbligatorio l'intervento di adeguamento degli organi riproduttivi.





L. 14 aprile 1982, n. 164 (1).
Norme in materia di rettificazione di attribuzione di sesso.

L. 14 aprile 1982, n. 164





Delibera N .396 del 29-05-2006
Oggetto: trattamento ormonale dei soggetti affetti da disturbo dell'identità di genere. Determinazioni.

Delibera N .396 del 29-05-2006